Il desiderio le colava lento dall’anima, se si faceva attenzione, si poteva sentirlo scivolare sulla sua pelle.
Spesso rimaneva solo un piacere inespresso, qualche volta rimaneva prigioniero tra le sue dita, che furtive davano una piccola tregua a quelle improvvise voglie.
Altre volte ne godevano improbabili compagni di piacere, indifferenti partecipanti ai battiti del suo cuore.
Disfatta e immobile non lasciava nulla a nessuno, qualche sospiro qua e là un pó di tempo e qualche rimorso caduto e abbandonato li come briciole tra le lenzuola.